La produzione di Braulio si basa su una miscela segreta di oltre 20 erbe, radici e spezie, che vengono macerate con cura e successivamente distillate.
La Distilleria Braulio ha le sue origini nel cuore della città alpina italiana di Bormio, nella regione Lombardia, e la storia dell’azienda è strettamente legata alla tradizione dei liquori alle erbe delle Alpi. Il fondatore, Francesco Peloni, sviluppò nel 1826 la prima ricetta di Braulio, un amaro a base di erbe, realizzato con piante e erbe raccolte nelle Alpi circostanti. L’obiettivo era creare un digestivo che fosse al contempo benefico per la digestione e unico nel gusto. Già nei primi decenni, Braulio guadagnò popolarità a livello regionale e si affermò come accompagnamento classico dopo i pasti.
La produzione di Braulio si basa su una miscela segreta di oltre 20 erbe, radici e spezie, che vengono macerate con cura e successivamente distillate. Particolarmente distintivo è l’uso di piante alpine di alta quota, che conferiscono al liquore freschezza, una leggera nota speziata e l’inconfondibile amarezza. La maturazione avviene tradizionalmente in botti di rovere, donando all’amaro maggiore profondità e complessità.
Oggi la Distilleria Braulio non è solo un simbolo della tradizione dei liquori alpini, ma è anche riconosciuta a livello internazionale. Oltre al classico Braulio, l’azienda produce varianti come Braulio Riserva ed edizioni limitate, affinati con una più lunga maturazione in botte o miscele particolari di erbe. I prodotti vengono esportati in tutto il mondo e occupano un posto di rilievo in bar, ristoranti di alta qualità e collezioni private. Nonostante l’espansione internazionale, la distilleria rimane fedele alle proprie origini: qualità, tradizione e i caratteristici aromi alpini sono al centro di ogni produzione.