PAESE/REGIONE
Germania,Baden
Finestra di consumo ottimale:
Può essere bevuto subito, può essere conservato per 5 anni
classificazione:
VDP.Ortswein
gradazione alcolica:
13%
temperatura di consumo:
8-10°C
vitigno:
Chardonnay, Pinot Bianco
Tonalità chiara, leggermente dorata
Rovere, burro, vaniglia, note minerali, pietra, fumo
Struttura chiara, acidità fresca, mela verde, agrumi, frutta delicata, leggera nota di legno, mineralità
Piatti di pesce, frutti di mare, pollame, risotto, verdure, formaggi a pasta molle
Allergeni
contiene solfiti
BIO
sì
Il Breisgau Cuvée Weiß 2022 di Bernhard Huber, a Malterdingen nel Breisgau (Baden), è un vino bianco secco dalla struttura nitida e precisa, che unisce in perfetta armonia i vitigni borgognoni tipici della regione. Questa cuvée, composta con grande cura, nasce da Pinot Bianco e Pinot Grigio (Grauburgunder), due varietà note per la loro capacità di combinare freschezza, frutto maturo e una trama gustativa complessa – un equilibrio che questo vino interpreta in modo convincente. Proveniente da suoli di löss e calcare conchiglifero, il Breisgau Cuvée esprime una mineralità definita e una chiara impronta territoriale, caratteristiche distintive dello stile della cantina Huber.
Nel calice il Breisgau 2022 si presenta di colore chiaro, leggermente dorato. Il bouquet si apre con un profilo fine ma ricco di sfumature: note di mela verde, agrumi e frutta gialla si intrecciano con richiami minerali, leggere sensazioni riduttive e una delicata speziatura da barrique, che dona ulteriore profondità. Questa complessità aromatica è completata da una freschezza nitida e “fredda”, che riflette perfettamente il carattere dell’annata.
Al palato il Breisgau Cuvée Bianco 2022 è secco, con acidità precisa, freschezza dinamica e una mineralità ben percepibile. La struttura è tesa ma allo stesso tempo succosa, con un frutto persistente e un equilibrio elegante sostenuto dalla vivacità dell’acidità. L’affinamento prevalentemente in barrique, in parte con una quota di legno nuovo, aggiunge complessità senza mai risultare dominante, unendo frutto e terroir in un insieme armonico.