La Cantina Sorentberg è sinonimo di Riesling di carattere della Mosella e di uno straordinario progetto vitivinicolo a Reil. Tobias Treis e Ivan Giovanett hanno riportato in vita il quasi dimenticato Reiler Sorentberg. Dopo oltre 25 anni di abbandono, nel 2012 è iniziato il complesso recupero del vigneto. Oggi qui nascono Riesling il cui stile è profondamente legato alla particolare origine di questo ripido pendio.
Il Reiler Sorentberg si estende complessivamente su 9,48 ettari e si trova in una fresca e ben ventilata valle laterale della Mosella. I vigneti sono interamente esposti a sud e raggiungono pendenze medie comprese tra l’80 e il 110%. Un ruolo fondamentale è svolto dal suolo: la rara ardesia rossa Wissenbach con inclusioni di conchiglie è una peculiarità del Sorentberg e dona ai Riesling una caratteristica nota speziata.
Un’ulteriore particolarità è emersa durante il recupero del vigneto.
Nella parte più alta e ripida del Sorentberg, quasi 1.000 vecchie viti di Riesling a piede franco erano sopravvissute a decenni di abbandono. Le viti sono state liberate dalla vegetazione attraverso un meticoloso lavoro manuale e riportate in coltivazione. Nonostante approfondite ricerche, il loro esatto anno di impianto rimane sconosciuto.
La Cantina Sorentberg unisce così viti storiche, un eccezionale vigneto in forte pendenza della Mosella e un raro terreno di ardesia. Nascono Riesling autentici che esprimono pienamente l’origine, la speziatura e il carattere inconfondibile del Reiler Sorentberg.